User login

CAMPIONATO GIOVANI - Finali regionali EA RAgazzi Unica

Il 30 maggio 2010, presso l'impianto di Tavarnuzze, si è svolta la prima fase della finale del campionato giovani Uisp 2010, fase riservata alle categorie Esordienti A - Ragazzi ed Unica. Vincitrice di questo primo appuntamento è la società Atomica Nuoto Lucca seguita dall'Azzurra Nuoto Prato e dall'Acquatica. Domenica prossima 6 Giugno, presso l'impanto "La Bastia" di Livorno, si svolgerà la seconda ed ultima parte delle finali con le gare riservate agli esordienti C e B che daranno luogo al completamento delle classifiche di società di fase e generale di campionato (sommatoria delle due fasi finali). Di seguito il riferimento al dettaglio dei risultati.

Commenti

classifiche finali

Come si fa a cambire le regole in corsa? Sul regolamento (paragrafo classifiche e premiazione si eccede solamente per la categoria ragazzi maschi 96-95/94) c'è scritto che la categoria ragazze femmine verrà premiata per anno d'età. Tante ragazze del 1997 sono state deluse perchè nelle proprie gare hanno visto davanti a loro ragazze più grandi. Non si poteva fare come negli anni scorsi? Queste scelte proprio non le capisco.

Finali Tavarnuzze

Buongiorno, da genitore ci tengo ad evidenziare quanto segue: 1) Ancora una volta avete dato prova della scarsa organizzazione in termini di precisione e puntualità: le gare del mattino sono iniziate alle ore 10:00, cioè mezz'ora di ritardo, a conferma di un'anomalia riscontrata in quasi tutte le prove della stagione. Ci vorrebbe forse più rispetto per chi si sacrifica facendo delle "levatacce" per essere puntuale oppure rientri ad orari assurdi come successe a Marzo con la prova di Volterra ( 1 ora e mezzo di ritardo !!! ). 2) E veniamo alla cosa più scandalosa: è stato concesso ad una società di cambiare la gara di un proprio tesserato rispetto a quella a cui era iscritto e per giunta è arrivato pure secondo. Alla richiesta di spiegazioni da parte della nostra allenatrice, la Giuria ha risposto che l'allenatore aveva involontariamente sbagliato l'iscrizione e perciò chiedeva il cambio all'ultimo momento, che gli è stato concesso. Personalmente credo che sia contro il regolamento e comunque la ritengo una cosa scorrettissima, andatelo a spiegare all'atleta che è arrivato 4° in quella gara e che per colpa di ciò ha perso la medaglia ! A cosa serve allora obbligare le società a scegliere ed iscirivere gli atleti prima della finale ?

Organizzazione

L'apertura dei commenti, come tra l'altro avvenne per Volterra, non è casuale è serve proprio per dar spazio alle critiche (i complimenti non si esprimono mai) in modo tale che tutta l'organizzazione, nelle varie responsabilità, possa prendere atto dei punti di sofferenza e nei limiti del possibile, con i pochi mezzi a disposizione, porvi rimedio. Almeno il coraggio di esporsi alle critiche in modo pubblico e democratico (quasi nessuno lo fa') spero c'è lo riconosciate!

Finali Tavarnuzze

Sono la mamma di una ragazzina senza pretese di podio che domenica alle Finali a Tavarnuzze ha dovuto sopportare per tutta la giornata il comportamento scorretto, maleducato, spesso volgare di un'intera squadra. Mi chiedo: ma chi deve intervenire per evitare che una giornata di sport, amicizia e divertimento si trasformi in una guerra? Che razza di allenatori sono quelli che pensano solo ad alzare la coppa senza curarsi minimamente del comportamento irresponsabile e offensivo dei propri ragazzi? Spero vivamente che per la prossima stagione "qualcuno ci metta una pezza"!!!!!!!!

Commento Positivo

Buon giorno sono un genitore di atleti dell'ATOMICA NUOTO, e voglio sottolineare la buona organizzazione dell'evento della finale, che è terminata nei tempi previsti ore 18,30 Si è svolta con celerità in ogni sua fase, ampliando il tempo per le premiazioni, ricordo la premiazione allucinante di Montepulciano, il 30 Maggio 2010 è stato decisamente moloto, molto meglio. Dispiace il comportamento un po' troppo AGONISTICO dell'AUSER che ha chiesto ed ottenuto (aveva ragione) la squalifica di un atleta, che aveva ottenuto in staffetta un 5^ posto, chissà se quella parte finale della sigla UISP quando dice Sport per Tutti se entrerà mai nel loro vocabolario, QUELLA RAGAZZA AD OTTOBRE ERA UNA VOSTRA ATLETA DI CUI AVETE LA VOSTRA SEDE PIENA DI ARTICOLI DI GIORNALE.

Re: Commento positivo

Gent.mo Sig. Ugo conti, se ha letto con attenzione il punto 2 del mio commento ( è il secondo in ordine cronologico a firma Daniele), sappia che l'atleta a cui faccio riferimento, al quale è stata cambiata gara all'ultimo momento, è proprio un vostro tesserato dell'ATOMICA NUOTO. Non faccio nomi e cognomi nè dell'allenatore, nè dell'atleta, perchè non è questa la sede per fare processi o cercare colpevoli, però non mi sembra il caso che proprio uno di voi si permetta di dare lezioni di comportamento e di lealtà sportiva alle altre società. Premetto che mio figlio non gareggia per l'AUSER e che non aveva chances di medaglia in quella gara da me evidenziata, ma prima di scrivere a sproposito è bene che ognuno guardi in casa sua. Sempre a proposito di questo spiacevole fatto accaduto, mi piacerebbe conoscere l'opinione del Sig. Bettinelli, visto che nel suo post si ritiene offeso dal fatto che usiamo questo forum solo per fare delle critiche e mai dei complimenti. Saluti.

Offeso?

Il mio compito (insieme agli altri che fanno parte in qualche modo dell'organizzazione) non è di intervenire nell'immediato ma di ascoltare e dare possibilità a tutti di capire le cose che vanno e che non vanno. Non mi sento assolutamente offeso (ci mancherebbe) il mio era un breve intervento solo per chiarire qual è lo scopo principale di aprire una zona di commento. Le critiche quando sono esposte in modo civile vanno accettate salvo il fatto che non è obbligatorio condividerle a tutti i costi, mi dispiace che lei abbia completamente frainteso il mio precedente intervento non cercavo i complimenti di nessuno anzi...

Egregio sig. Conti, è sempre

Egregio sig. Conti, è sempre meglio essere sicuri di quello che si scrive, la Signorina in questione non è tesserata Auser ma Nuoto Livorno, come risulta dalla FIN Toscana. Complimenti a tutti i ragazzi che hanno partecipato e che il rispetto per gli aversari prevalga su tutto!!!

basita

Sono una degli allenatoridell'Auser Garfagnana e domenica sono rimasta basita. Sentire quelli che l'anno passato erano un pezzo della nostra squadra così accaniti contro di noi (e poi il loro motivo, mi chiedo qual'è?a loro personalmente cosa gli è stato fatto?), ma a parte questo, quello che più mi fa rimanere male è che qualcuno ha esultato alla notizia che una atleta candidata all'oro,si era sentita male e avrebbe saltato sia gare che staffette. Allora mi domando, dove vanno a finire i principi dello sport scritti su tutti i manuali e piùcchealtro ma un'etica, una morale....non c'è? se su 19 società presenti a una competizione, 18 si trovano d'accordo su una questione ..... bè...forse c'è un problema di fondo da risolvere.

Dove è scritto che è tesserata Auser

CARO ANONIMO, MENTRE IO CI METTO LA FACCIA VEDO CHE TI NASCONDI DIETRO ANONIMATO CON UNA PRECISAZIONE IMPROPRIA DOVE HO MAI SCRITTO CHE E' TESSERATA AUSER? PERO' SUI GIORNALI LOCALI TROVERAI SCRITTO CHE "gli atleti dell'auser che gareggiano per la Nuoto Livorno....." Comunque ci mancherebbe altro, Per tutti gli atleti della manifestazione, faccio mio il contenuto di uno striscione "Ragazzi siete bellissimi" con tanti complimenti.

Ma che colpa

Al genitore che lamenta il cambio di gara di un atleta. Ma se un allenatore chiede alla giuria o commissione di cambiare la gara di un proprio atleta, portando evidentemente delle buone ragioni, IO COSA CENTRO? PERCHE' LO VIENE A DIRE A ME. CAPISCO CHE LEGGENDO IL PROGRAMMA E VEDENDO IL PROPRIO FIGLIO IN PRIMA,SECONDA POSIZIONE SI PREVEDA UNA PRESENZA SUL PODIO, POI PER UNA NOVITA' QUESTO NON AVVIENE! MA IO CHE .....

Campionato Giovani

Ho letto i vari commenti e le considerazioni che si stanno facendo sullo svolgimento dewlla gara del 30 maggio e vorrei fare alcune considerazioni, ma innanzitutto vorrei chiedere scusa e sentitamente a tutte le "atlete" del primo anno della categoria Ragazzi. L'errore sulle premiazioni, perchè tale è stato, è solo e soltanto mio. Ho erroneamente interpretato il regolamento e mi sono sbagliato. Di nuovo mi sento di chiedere scusa. Passando invece agli altri aspetti che nascono dalla lettura dei commenti devo esprimere alcune considerazioni. La prima riguarda la "popolazione" che partecipa al circuito. I ragazzi e le ragazze che prendono parte alle nostre manifestazioni vanno suddivisi in due parti ben distinte con percorsi ed aspettative sostanzialmente diverse. Da una parte, la più consistente, è composta da soggetti di giovane età che finito il percorso delle scuole nuoto si stanno avviando verso quello agonistico, dall'altra il gruppo è caratterizzato da giovani che , per loro decisione e per loro motivazione, hanno deciso di rimanere nel mondo del nuoto senza però approcciarsi al percorso, frequentemente stressante, del circuito agonistico. A fronte di una tale situazione poco riesco a capire l'eccesso di agonismo e la ricerca del risultato. Ritengo che la proposta di attività che contraddistingue la Lega Nuoto Toscana è basata essenzialmente sull'offerta di un'attività che dia soddisfaqzione ai partecipanti, ma che però non debba costituire fonte di stress o, peggio ancora, motivo di abbandono. Suggerisco a tutti, nessuno escluso, di riconsiderare i comportamenti e probabilmente potremo avviare la prossima stagione in modo molto più positivo e sopratutto molto più propositivo per chi partecipa. Ripeto che secondo il nostro modo di vedere e di pensare è molto più importante un ragazzo o una ragazza che rimane nel mondo del nuoto, anzichè essere causa di un suo allontanamnento. Da ultimo devo rilevare come, a cose fatte, ci siano tante levate di scudi, ma quando si invitano le Società ed i Tecnici a momenti di confronto, come abbiamo fatto per la stesura del programma 2011, non riusciamo ad avere risposte - proposte - suggerimenti (per il programmo 2011 un solo Tecnico ci ha avanzato delle proposte). Concludo invitandovi nuovamente a riconsiderare il contesto e se volete veramente cambiare (spero in meglio) la prossima attività FATEVI VIVI perchè chi tace acconsente. Massimiliano Bruttini VicePresidente Lega Nuoto Toscana

Innanzitutto mi presento così

Innanzitutto mi presento così sapete chi sta scrivendo, sono Alessio Pacini, presente domenica in triplice veste direi, prima come allenatore dell'Acquarama, seconda come atleta, e terza come giudice, perché alla fine c'era bisogno e ho dato una mano molto volentieri facendo anche lo speaker! Gli errori capitano, e non vengono mai fatti volontariamente o per danneggiare i ragazzi o le società! Siamo persone quindi non siamo infallibili! Per quanto riguarda il problema delle premiazioni purtroppo è successo e anche io non me ne sono accorto perché non avevo nemmeno una "ragazza" in quella categoria, però mi sento di dire che bastava dirlo subito dopo la prima premiazione e tutto si sarebbe risolto! Ora parlo per noi allenatori, andiamo in continuazione a brontolare a quel tavolo per qualsiasi sciocchezza e questa volta invece magari che sarebbe stato importante farlo notare nessuno si è fatto avanti, va beh! Per quanto riguarda lo spirito con cui vengono affrontate queste gare c'è da chiarire un pò l'atteggiamento in cui dovrebbero essere affrontate un pò da tutti! Prima di tutto si tratta di un campionato "Giovani" così chiamato, che vuol dire tutto tranne campionato agonisti! Questo significa che noi allenatori dovremmo far vivere la gara ai ragazzi come una giornata di divertimento, da passare insieme agli altri compagni di squadra e perché no, conoscendo anche altri coetanei e magari farci amicizia! Ma questo accade solo se vedono anche noi tranquilli e scherzosi! Ma se ci vedono continuamente in ansia, a controllare il centesimo, a vedere se quello dell'altra squadra sta cercando di fregare in qualche modo, sparisce tutto il divertimento! E in questo hanno una grande responsabilità anche i genitori, perché dovrebbero essere loro i primi a far capire ai loro figli che è un gioco, una passione, un divertimento, ma non la gara della vita e laddove vedono un allenatore un pò troppo accanito secondo me ci dovrebbero anche fare un discorsetto! Faccio un esempio banale, domenica mentre c'erano le premiazioni su alcuni podi se non richiedevo un applauso c'era silenzio e questo è molto brutto! In quel momento si deve festeggiare chi ha vinto, sia che sia della nostra squadra o no! Forse mi sono un pò dilungato e avrò perso un pò il filo, ma spero di avervi fatto capire cosa pensavo!!! P.s.: per quanto riguarda l'organizzazione non mi sento di rimproverare niente di domenica perché mi sembra che sia filato tutto liscio e vi posso assicurare che se ogni tanto c'è stata una piccola interruzione era solo per verificare che i tempi e le classifiche fossero corretti!!!!!!!

un pò di allegria.

mi sono collegata a questo sito per caso spinta da ricordi del passato; ho partecipato tanti anni al campionato giovani e adesso sono un'agonista senza pretese (quando riesco a portare un punticino alla mia squadra è un evento) ma sapete una cosa ? mi diverto. molto di quello che ho letto mi mette un pò di tristezza, anzi vorrei sfruttare questo spazio anche per dire che contrariamente a ciò che molti credono, nelle manifestazioni riservate agli agonisti vi è un ottimo clima da spoiatoio, molto amichevole e i podi sono altrettanto rilassati, sui volti prevale il sorriso, baci e complimenti sono molto frequenti; forse questo perchè non tutti ma molti allenatori tra le varie cose esigono apertamente sportività verso gli avversari. condivido l'ultimo intervento e vorrei anchio elargire un umile consiglio da agonista sensa grilli per la testa quale mi ritengo. vorrei consigliare di indirizzare la propria concentrazione su obbettivi controllabili da se stessi ovvero il tempo gara, l'esecuzione tecnica, tralasciando piazzamenti e vittorie che certo, se arrivano si ha tutto il diritto di festeggiare ma non debbono essere l'obbiettivo principale in quanto sono appunto non completamente dipendenti dalla propria volontà amo le levataccie, i lunghi turni gara condivisi coi compagni di squadra, la soddisfazione nel sapere che il cronometro si è fermato un pochino prima. tutto questo è fonte di fatica, una fatica che per me è molto appagante dalla quale derivano forti emozioni e tanta allegria che fomentano la mia passione per il nuoto, la medaglia invisibile che porto sempre al collo. in bocca al lupo a tutti per i prossimi impegni sportivi. pala92

Una risposta per tutti.

Dunque, cerco di mettere un pò di ordine: 1) per il Sig. UGO CONTI: certo che Lei non c'entra niente, ci mancherebbe altro. Intendevo dire che tutti quanti prima di criticare il comportamento degli altri, guardiamo anche cosa fanno gli allenatori in "casa nostra". Cambiare gara ad un atleta all'ultimo momento perchè fa comodo fare così mi sembra un NON rispettare le regole ed essere scorretti. Mi piacerebbe che questa persona intervenisse in questo forum per esprimere le sue ragioni; tanto per essere chiari la gara a cui mi riferisco è 50FA - Categoria Ragazzi - Anni 1994-95. Lui sa benissimo a chi e a che cosa mi riferisco................ 2) per il Sig. BRUTTINI - VICE PRESIDENTE -: condivido molte delle sue affermazioni. Sono d'accordo che a questi livelli l'eccesso di agonismo e la ricerca del risultato a tutti i costi non devono prevalere sul divertimento, sullo stare insieme, socializzare ecc..., però comunque sia le regole devono essere rispettate e non possono essere cambiate in corsa ( la giuria che ci sta a fare ? ) Altrimenti non ha senso fare le classifiche e premiare i primi 3. Sono state scritte tante belle frasi, ma a me manca ancora la risposta alla mia prima domanda molto precisa: perchè è stato consentito ad un atleta di cambiare una gara all'ultimo momento rispetto a quella a cui era iscritto ? Il regolamento che ci sta a fare ? 3) per il Sig. PACIO: anche per Lei stessa cosa. Ha scritto tante belle cose nel suo intervento che condivido pienamente. Però, ribadisco, che se l'esempio non viene prima di tutto dagli allenatori ( che non dovrebbero chiedere deroghe al regolamento) e dai giudici ( che non dovrebbero permetterle ), penso che non si va da nessuna parte.

Mah?

Il clima in cui le gare si svolgono è la cosa più importante per far sì che ai ragazzi resti un bel ricordo dell'annata trascorsa, e l'atteggiamento dei tecnici gioca un ruolo cruciale in questo. Il comportamento che definirei... esagitato... di alcuni soggetti, tende ad accendere gli animi degli atleti, tanto dei propri quanto degli avversari, e questo sarebbe meglio evitarlo. Come si fa a distinguere un sano Agonismo con la A maiuscola dall'eccesso? La regola resta quella di usare buon senso, ma pare che non sempre ci si riesca (e mi ci metto nel mezzo pure io, per carità). A chi si stupisce di queste cose vorrei ricordare che, purtroppo, non si tratta di episodi isolati, nè senza precedenti, dato che se costringiamo i nostri piccolini al tormento delle AGGHIACCIANTI prove didattiche, è esattamente per questo motivo. Ce le ritroviamo perchè già in passato si era sentita l'esigenza di "riportare le manifestazioni su di un piano più giocoso e meno agonistico, per non esasperare i toni della competizione"... Peccato che sia cambiato poco o nulla. In realtà credo che la giornata si sia svolta abbastanza tranquillamente e tutti abbiano fatto la loro parte con impegno, pur commettendo errori (grazie al cielo siamo ancora umani!), che non hanno comunque compromesso nulla della splendida manifestazione. Ribadito con forza questo concetto, passo ai dettagli. Chiamateli suggerimenti o critiche, cambia poco: 1) che le ragazze 96/97 non erano divise, ma avrebbero dovuto esserlo, io l'ho detto eccome, prima dell'inizio delle gare della mattina. 2) credo fortemente che a questi appuntamenti sia ESSENZIALE l'impiego delle piastre per il cronometraggio automatico. Potrà sembrare un controsenso dopo che ho detto che i toni vanno tenuti bassi, ma io non le reputo uno strumento che arrechi disturbo in questo senso. Servono solo a risolvere i frequentissimi casi in cui i giudici si trovano costretti a dare degli ex-aequo o a esporsi al rischio di un linciaggio da parte degli allenatori che non condividono le decisioni prese in merito all'ordine d'arrivo. Almeno alla finale si potrebbero evitare i cronometraggi improvvisati? Con tutta la buona volontà di chi ci mette passione e tempo, quando si tratta di decimi e centesimi è difficile far capire ai ragazzi quel che diceva la ragazza di prima, e cioè che è il tempo a contare, più della posizione, se questo viene preso ad occhio... Alle gare master le usiamo un sacco di volte, perchè per i ragazzi non si possono impiegare? 3) Anche quest'anno, ahimè: atleti FIN, altri iscritti con tempi "strani", gare spostate... Niente di nuovo sotto il sole! Di questo, però, l'organizzazione non ha colpa; piuttosto qualche allenatore a cui piace vincere facile!! Scusate la lungaggine. Jacopo

Salve a tutti,sono un

Salve a tutti,sono un allenatore - meglio tecnico _ di una squadra che ha partecipato al campionato giovani la scorsa domenica;dopo aver letto tutti i commenti pubblicati su questo sito,ho deciso di esprimere anche la mia opinione. Sono piuttosto delusa -per non usare un termine più colorito- da tutto quello che è stato detto e fatto ma soprattutto da come gli allenatori e dirigenti delle società gestiscono certe situazioni. Qualcuno dei miei "insigni colleghi" si dovrebbe ricordare che l'allenatore è colui che educa l'atleta non solo all'allenamento,ma anche sul piano vasca e nei rapporti con gli altri. Vedere che non si applaude alle prestazioni dei ragazzi,che si è maleducati sul piano vasca,che si compilano staffette con gli agonisti,che si cambiano iscrizioni all'ultimo momento,mi lascia l'amaro in bocca. Lo sport non è questo non è strumento di rivalsa personale nè valvola di sfogo per vecchi e nuovi rancori societari;e non si tratta di Uisp o Fin,agonisti o giovani si tratta di educazione allo sport e alla competizione. Si possono alzare coppe al cielo euforici per aver vinto un campionato giovani,senza rendersi conto che non si è insegnato niente a nessuno:nè ai ragazzi nè ai genitori! Un elogio al Signor Bruttini che ,per la Lega Nuoto,riesce sempre a gestire al meglio ogni situazione mantenendo la sua proverbiale calma,e al gruppo Ufficiali Gara:non deve essere facile lavorare con allenatori e dirigenti di questo tipo. Concludo con un complimento ai miei ragazzi che studiano,lavorano ,nuotano:non hanno vinto nessun titolo ma hanno imparato in questi anni l'educazione e il rispetto per lo sport e gli avversari e questo per un allenatore va oltre ogni più rosea aspettativa.